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Termini di Servizio

Condizioni generali di utilizzo della piattaforma Repliva

Questa pagina definisce le condizioni legali applicabili all’accesso e all’uso del sito, della waitlist e della piattaforma SaaS Repliva da parte di merchant, collaboratori autorizzati e altri utenti che interagiscono con il servizio.

Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2026

Uso del servizio

Servizio semiautomatico: l’IA prepara le bozze; l’operatore verifica e approva sempre la risposta finale.

Output AI

Ogni risposta richiede revisione umana, anche tramite MCP. Gli output possono contenere errori e non garantiscono risultati.

Responsabilità del merchant

Il merchant resta responsabile dei contenuti importati, delle integrazioni autorizzate, delle policy configurate e della liceità del trattamento dei dati dei propri clienti.

Regole contrattuali

I presenti termini disciplinano accesso, limiti d’uso, sospensione, cessazione, proprietà intellettuale e quadro generale di responsabilità.

1. Accettazione e uso professionale

Repliva è un servizio destinato a merchant e professionisti per la propria attività economica. Chi attiva un account per un’organizzazione dichiara di avere il potere di impegnarla e di autorizzare i propri operatori.

I termini si applicano quando validamente accettati nel rapporto contrattuale. La sola visita del sito, la lettura di questa pagina o l’accettazione generale dei termini non sostituiscono le eventuali approvazioni specifiche richieste dalla legge. Se non accetti i termini, non attivare o utilizzare il servizio.

Le disposizioni a tutela dei consumatori eventualmente applicabili restano ferme; la qualifica dell’utente dipende dall’uso effettivo e dalla legge.

La registrazione con email prevede una casella di accettazione dei termini. Per la registrazione rapida, il messaggio accanto al pulsante Google informa che continuando si accettano i termini. Registriamo versione, lingua, testo della scelta e data, associandoli all’account autenticato. Agli account esistenti proponiamo un avviso non bloccante in dashboard: rimandarlo non equivale ad accettare. L’accettazione generale non costituisce approvazione specifica delle clausole per cui la legge la richiede. Il consenso agli analytics resta separato e facoltativo.

2. Identità del fornitore

Il servizio Repliva è offerto da Antonino Lombardo, proprietario del servizio e controparte contrattuale del rapporto con il merchant, di seguito “Repliva” o “fornitore”.

Eventuali comunicazioni formali relative a questi termini devono essere inviate ai recapiti indicati nella presente pagina o nelle condizioni commerciali applicabili.

3. Servizio semiautomatico e controllo umano

Repliva fornisce un software SaaS semiautomatico per l’assistenza clienti ecommerce. Può sincronizzare e organizzare email, analizzare richieste e contesto ordine, classificare ticket e preparare bozze o suggerimenti mediante IA.

Nel flusso previsto dal servizio, la risposta finale è sempre verificata e approvata dall’operatore del merchant, che decide contenuto, destinatario e invio. La generazione di una bozza non equivale ad approvazione, invio o completamento di un’operazione commerciale.

Repliva non attiva autonomamente flussi di invio ai clienti finali per il solo fatto di collegare una casella, generare una bozza o abilitare l’MCP. Le funzioni di invio eseguono le richieste dell’operatore o dei sistemi che il merchant autorizza. Per i client esterni e le automazioni MCP valgono gli obblighi della sezione 17.

4. Requisiti di utilizzo e account

I dati dell’account devono essere corretti e compatibili con un uso lecito del servizio; eventuali sospensioni sono disciplinate dalla sezione 14.

  • Puoi usare il servizio solo se hai capacità giuridica sufficiente a stipulare un contratto vincolante.
  • Sei responsabile dell’accuratezza dei dati forniti in fase di onboarding, registrazione o configurazione.
  • Devi custodire in modo sicuro credenziali, accessi e autorizzazioni assegnate al tuo account o ai membri del tuo team.
  • Se vieni a conoscenza di accessi non autorizzati o compromissioni, devi avvisare Repliva senza ritardo.

5. Responsabilità del merchant

  • Collegare soltanto caselle, negozi e dati per cui dispone delle necessarie autorizzazioni; fornire informative e basi giuridiche valide per i dati dei clienti.
  • Verificare e mantenere aggiornati policy commerciali, FAQ, istruzioni, destinatari e permessi; non inserire segreti o dati personali non necessari nei prompt.
  • Far revisionare e approvare ogni risposta finale da un operatore autorizzato prima dell’invio, anche negli invii multipli o richiesti tramite MCP. L’operatore deve controllare fatti, tono, promesse, importi e corrispondenza con il cliente e l’ordine.
  • Autorizzare e verificare separatamente rimborsi, cancellazioni, resi e altre azioni con effetti economici o giuridici; una bozza non prova che l’azione sia stata eseguita.
  • Formare gli operatori sui limiti dell’IA, controllare gli strumenti esterni, custodire le chiavi e revocare tempestivamente accessi non necessari o compromessi.

6. Funzionalità IA e limiti degli output

Gli output IA sono probabilistici: possono contenere errori, informazioni inventate, omissioni, pregiudizi o dati non aggiornati. Non costituiscono consulenza professionale né garanzia di correttezza, risultato economico, conformità normativa o accoglimento di una richiesta.

Il merchant è responsabile della verifica finale e delle decisioni operative che assume usando gli output. Questa ripartizione non esonera Repliva da obblighi propri, difetti imputabili al servizio o responsabilità non escludibili ai sensi della sezione 13.

Prompt, contenuti necessari e output possono essere trasmessi a fornitori IA e intermediari tecnici. Repliva non promette che tali soggetti non raccolgano o conservino alcun dato: trattamento, log, controlli antiabuso, eventuale accesso umano autorizzato e tempi di conservazione dipendono dal servizio e dai contratti applicabili. Restano vincolanti gli obblighi privacy, le istruzioni del merchant e le restrizioni sui dati delle integrazioni.

7. Usi vietati

  • Usare Repliva o l’MCP per spam, messaggi promozionali privi dei presupposti di legge, phishing, frodi, impersonificazione o violazioni dei diritti di terzi.
  • Importare o divulgare dati senza titolo, usare dati di un merchant per altri clienti o finalità incompatibili, oppure aggirare le restrizioni dei provider, incluse quelle sui dati Google.
  • Affidare a un agente o a un’automazione l’invio di risposte finali senza la revisione e approvazione umana richiesta da questi termini.
  • Assumere decisioni esclusivamente automatizzate con effetti giuridici o analogamente significativi sulle persone senza i presupposti e le garanzie richiesti dalla legge; usare il servizio per impieghi vietati dalla normativa sull’IA.
  • Aggirare controlli di sicurezza, scope, autorizzazioni o limiti tecnici; introdurre malware o interferire con il servizio. Restano salvi gli usi e le attività consentiti inderogabilmente dalla legge.

8. Servizi e integrazioni di terze parti

Repliva utilizza fornitori infrastrutturali, email e IA e può collegarsi a strumenti scelti dal merchant. Le loro condizioni, disponibilità, quote e API possono influire sul servizio.

Il merchant valuta i termini, le impostazioni privacy e i permessi dei client esterni che collega, compresi assistenti IA e piattaforme di automazione. Questi soggetti possono ricevere dati e risultati delle chiamate MCP e conservarli nei propri sistemi.

Repliva non controlla ogni attività interna dei terzi e non garantisce assenza assoluta di raccolta, conservazione o incidenti. Ciò non elimina gli obblighi di Repliva nella scelta e gestione dei propri fornitori né le responsabilità previste dal GDPR, incluso l’articolo 28, paragrafo 4, per i sub-responsabili.

9. Piani, corrispettivi e rinnovi

Salvo diversa indicazione in un ordine, preventivo, checkout o accordo commerciale separato, l’accesso alle funzionalità a pagamento della piattaforma è soggetto ai prezzi e ai limiti pubblicati o comunicati da Repliva al momento dell’attivazione.

Se non diversamente concordato per iscritto, eventuali trial, rinnovi, sospensioni per mancato pagamento, upgrade, downgrade, imposte, rimborsi e altre condizioni economiche seguono quanto indicato nel flusso di attivazione, nel checkout, nel piano selezionato o nella documentazione commerciale applicabile.

  • I corrispettivi, salvo diversa indicazione, si intendono al netto di imposte applicabili.
  • Il mancato pagamento può comportare limitazione o sospensione dell’accesso alle funzionalità a pagamento.
  • Ordini, offerte commerciali o accordi enterprise prevalgono sui presenti termini in caso di conflitto limitatamente agli aspetti economici disciplinati specificamente.

10. Proprietà intellettuale

Repliva e i suoi licenzianti detengono tutti i diritti, titoli e interessi relativi alla piattaforma, al software, all’interfaccia, ai contenuti proprietari, al know-how, ai loghi, ai marchi, alla documentazione e agli sviluppi correlati, salvo diritti espressamente riconosciuti al merchant.

Salvo quanto consentito da legge inderogabile o da autorizzazione scritta, non puoi copiare, modificare, distribuire, sublicenziare, decompilare, creare opere derivate o usare in modo non autorizzato elementi proprietari di Repliva.

  • Il merchant conserva i diritti sui propri dati, contenuti e materiali caricati nel servizio.
  • Il merchant concede a Repliva i diritti strettamente necessari a ospitare, elaborare, trasmettere e utilizzare tali contenuti al solo fine di erogare il servizio e adempiere agli obblighi contrattuali.

11. Dati, riservatezza e accordo sul trattamento

La Privacy Policy descrive i trattamenti e distingue i dati dell’account dai dati dei clienti del merchant. Quando Repliva tratta dati personali per conto del merchant è necessario un accordo ai sensi dell’articolo 28 GDPR; una generica accettazione dell’informativa non è un consenso dei clienti finali né sostituisce tale accordo.

Le condizioni di trattamento della sezione 18 costituiscono parte dei termini quando validamente concluse tra le parti. Un DPA specifico sottoscritto prevale in caso di conflitto sui trattamenti, fatti salvi legge e diritti degli interessati.

Ciascuna parte mantiene riservate le informazioni dell’altra e limita l’accesso ai soggetti autorizzati per l’esecuzione del servizio, per obblighi di legge o per la tutela dei diritti.

12. Disponibilità del servizio e modifiche

Repliva si impegna a mantenere il servizio ragionevolmente disponibile, ma non garantisce che la piattaforma sia sempre priva di errori, interruzioni o vulnerabilità.

Possiamo modificare, aggiornare, sostituire o interrompere funzionalità, interfacce, limiti tecnici, integrazioni o parti del servizio per esigenze tecniche, di sicurezza, legali o di evoluzione del prodotto.

  • Interventi di manutenzione programmata o emergenziale possono causare indisponibilità temporanee.
  • Alcune funzionalità beta, sperimentali o in accesso anticipato possono essere soggette a limiti specifici e a maggior variabilità.

13. Garanzie e limiti di responsabilità

Repliva non garantisce che gli output IA siano sempre corretti o che il servizio sia ininterrotto. Rimane tenuta a eseguire le prestazioni contrattualmente dovute e ad adempiere agli obblighi inderogabili applicabili.

Nei rapporti professionali, nei limiti consentiti dalla legge e previa valida approvazione ove richiesta, Repliva non risponde delle conseguenze imputabili all’uso illecito o contrario ai termini da parte del merchant, a istruzioni o contenuti errati forniti dal merchant o a flussi esterni da lui configurati. Non sono escluse le conseguenze imputabili a un inadempimento di Repliva.

Alle medesime condizioni, sono esclusi i danni indiretti e il lucro cessante e la responsabilità contrattuale complessiva di Repliva per colpa lieve è limitata ai corrispettivi pagati dal merchant per il servizio nei dodici mesi precedenti l’evento dannoso, salvo diverso accordo scritto.

Nessuna clausola esclude o limita la responsabilità per dolo o colpa grave, per violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico o negli altri casi vietati dall’articolo 1229 del codice civile o da norme inderogabili. Restano impregiudicati i diritti degli interessati, il risarcimento e il riparto di responsabilità previsti dall’articolo 82 GDPR, gli obblighi verso le autorità e le tutele dei consumatori applicabili.

Le limitazioni soggette agli articoli 1341 e 1342 del codice civile richiedono specifica approvazione scritta valida e separata. La pubblicazione di questa pagina, l’uso dell’MCP o un generico consenso ai termini non costituiscono tale approvazione.

14. Sospensione e cessazione

Eventuali tempi di esportazione dati, finestre di retention post-cessazione e modalità di disattivazione account devono essere disciplinati in modo coerente con la documentazione commerciale e privacy applicabile.

  • Repliva può sospendere o limitare l’accesso in caso di violazione dei termini, rischio per sicurezza o integrità del servizio, uso illecito, mancato pagamento o richiesta dell’autorità competente.
  • Il merchant può cessare l’uso del servizio secondo le condizioni del piano attivo o degli accordi commerciali applicabili.
  • Alla cessazione possono sopravvivere le clausole che per loro natura devono restare efficaci, incluse quelle su pagamenti maturati, proprietà intellettuale, responsabilità, riservatezza e controversie.

15. Legge applicabile e controversie

I termini sono regolati dalla legge italiana, fatti salvi i diritti e le norme inderogabili applicabili. Per le controversie si applicano i criteri di competenza previsti dalla legge, salvo un diverso accordo validamente concluso. Restano ferme le competenze delle autorità di controllo.

16. Modifiche ai termini e contatti

Gli aggiornamenti sono pubblicati con data e versione. Le modifiche sostanziali del rapporto sono comunicate al merchant prima della loro applicazione, con le modalità e il preavviso richiesti dalla legge e dal contratto; l’accettazione è acquisita quando necessaria. La pubblicazione non rende retroattive le nuove esclusioni di responsabilità né sostituisce approvazioni specifiche.

Per questioni contrattuali, richieste DPA e segnalazioni di uso improprio: Antonino Lombardo, replivacustomer@gmail.com. Versione: 2026-09-14.

17. Policy MCP, client esterni e automazioni

Repliva mette a disposizione connessioni e strumenti MCP (Model Context Protocol). Il collegamento non attiva da solo un flusso autonomo di comunicazione ai clienti finali. Il merchant sceglie client, agenti, istruzioni, permessi e automazioni esterne e ne è responsabile nell’ambito delle attività a lui imputabili.

Gli strumenti MCP con permessi di scrittura o invio possono eseguire operazioni reali, comprese risposte email singole e multiple, quando ricevono una chiamata autorizzata. La chiave o l’autorizzazione OAuth abilita il client entro gli scope concessi: non prova che una persona abbia letto e approvato ogni messaggio.

Il merchant deve configurare e far rispettare un passaggio di revisione e approvazione umana del contenuto finale e dei destinatari prima di ogni invio, anche per ciascuna risposta di un batch. Non deve consentire ad agenti o workflow di approvare al posto dell’operatore. Repliva non verifica tecnicamente ogni passaggio di approvazione all’interno dei client esterni.

Il merchant deve limitare gli scope, proteggere credenziali e dati, verificare i risultati prima di ripetere un’operazione, conservare le evidenze di autorizzazione necessarie e interrompere o revocare un client in caso di anomalie. I dati già ricevuti dal client non vengono cancellati semplicemente revocando il collegamento.

Per gli utilizzi nell’UE e negli altri territori applicabili, il merchant valuta gli obblighi relativi a privacy, comunicazioni elettroniche, diritti dei consumatori e trasparenza dell’IA in base al flusso effettivo. La presenza di un operatore o l’uso del protocollo MCP non costituiscono un’esenzione generale da GDPR o AI Act e non trasferiscono al merchant gli obblighi propri di Repliva.

18. Condizioni sul trattamento per conto del merchant (DPA)

Oggetto e durata. Per il trattamento dei dati dei clienti finali il merchant incarica Repliva quale responsabile per la durata del servizio e fino alla restituzione o cancellazione prevista. Le finalità sono assistenza clienti, gestione ticket, consultazione degli ordini e preparazione di risposte; le operazioni comprendono raccolta, consultazione, organizzazione, conservazione, analisi IA, trasmissione su istruzione e cancellazione. Gli interessati sono clienti, contatti e operatori del merchant; i dati includono identificativi, recapiti, comunicazioni, ordini, consegne, bozze e registri operativi.

Istruzioni e riservatezza. Repliva tratta questi dati soltanto su istruzioni documentate del merchant, incluse configurazioni e richieste autorizzate, anche per i trasferimenti internazionali, salvo obblighi di legge dei quali informa preventivamente il merchant se consentito. Segnala senza ritardo istruzioni che ritiene in contrasto con la normativa privacy. Le persone autorizzate sono vincolate alla riservatezza. Non sono autorizzate finalità proprie incompatibili o addestramento di modelli generali su questi dati.

Sicurezza e incidenti. Repliva adotta misure proporzionate al rischio ai sensi dell’articolo 32 GDPR, incluse autenticazione, controllo degli accessi, separazione dei tenant, protezione delle credenziali e gestione degli incidenti. Informa il merchant senza ingiustificato ritardo dopo essere venuta a conoscenza di una violazione dei dati personali, fornendo le informazioni disponibili e successive integrazioni per consentirgli gli adempimenti di legge.

Sub-responsabili. Il ricorso a sub-responsabili richiede autorizzazione scritta specifica o generale del merchant sulla base di un elenco che identifichi soggetti, prestazioni e luoghi di trattamento. In caso di autorizzazione generale, Repliva comunica preventivamente aggiunte o sostituzioni per consentire obiezioni motivate prima del trattamento. Se l’obiezione non è risolta, le parti concordano un’alternativa o la cessazione della funzione interessata. Repliva impone obblighi equivalenti mediante contratto e resta responsabile secondo l’articolo 28, paragrafo 4. Le categorie e i servizi descritti nella Privacy Policy non sostituiscono l’elenco autorizzato.

Assistenza e verifiche. Tenendo conto del trattamento e delle informazioni disponibili, Repliva assiste il merchant nella gestione dei diritti, della sicurezza, delle notifiche di violazione, delle valutazioni d’impatto e delle consultazioni preventive. Mette a disposizione le informazioni necessarie a dimostrare gli adempimenti e consente e contribuisce ad audit e ispezioni del merchant o di un revisore incaricato, con modalità che proteggano gli altri tenant senza impedire i controlli dovuti.

Trasferimenti e fine rapporto. I trasferimenti extra SEE richiedono una valida condizione del capo V GDPR e, ove necessarie, garanzie supplementari; la sola scelta di un’integrazione non è una deroga. Al termine, a scelta del merchant, Repliva restituisce o cancella i dati e le copie, salvo conservazione imposta dalla legge. Le copie di backup residue sono isolate dall’uso ordinario e cancellate nel ciclo tecnico applicabile; i dettagli e le scadenze sono documentati nell’accordo operativo. La revoca di una connessione non equivale alla cancellazione dei dati già importati.